Il metodo
La Terapia Breve Strategica è un modello di intervento psicologico sviluppato da Giorgio Nardone presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo. Invece di cercare le cause del problema nel passato, studia come il problema si ripete nel presente — e lo interrompe con strategie concrete, verificabili fin dalle prime sedute.
Posti limitati
Ogni percorso segue una logica rigorosa, ma le strategie sono sempre costruite sulla persona. Ecco le quattro fasi del metodo.
La prima fase consiste nel definire con precisione il problema: cosa succede, quando, con chi. Un problema ben definito è già mezzo risolto.
Spesso ciò che facciamo per risolvere un problema finisce per alimentarlo. Individuiamo insieme le strategie che non funzionano e le interrompiamo.
Ogni persona riceve strategie concrete, pensate per la sua situazione specifica: piccoli cambiamenti pratici che sbloccano il circuito del problema.
I progressi si misurano seduta dopo seduta. Se qualcosa non funziona, si cambia strategia: il metodo si adatta alla persona, non il contrario.
In media un percorso di Terapia Breve Strategica dura 7–10 sedute: settimane, non anni. È uno degli approcci con la più alta percentuale di efficacia documentata nel campo della psicoterapia.
Le sedute si svolgono online, in media una ogni due settimane, con esercizi e strategie da applicare tra un incontro e l'altro.
7–10
sedute in media
Validata scientificamente
Il modello strategico nasce proprio per i disturbi che tendono a intrappolare le persone in circuiti ripetitivi. Tra i principali ambiti di intervento:
Nel mio libro, pubblicato da DeAgostini con la prefazione di Giorgio Nardone, trovi 25 tecniche concrete della tradizione strategica applicate alle sfide di ogni giorno: amore, lavoro ed emozioni.